| Alcune riflessioni sul raduno del 23
e 24 Settembre 2007
Ci si stava avviando ormai alla fine dell’estate,
rassegnati, dopo l’ultimo importante e splendido raduno
di Punta
Campanella, a riporre via paraspruzzi,
pagaie, sacche stagne, spugne e quant’altro era servito
durante le traversate in canoa di quest’estate appena
trascorsa, quando sulla posta elettronica spunta un invito
inaspettato quanto gradito, quello di Raffaele, capofamiglia
dei canoisti di Gaeta, che ci chiamava a raccolta per il 23
e 24 settembre. Più che un invito, Raffaele “urlava”
il suo appello a tutti noi, compagni di pagaia, affinché
potessimo dare il nostro sostegno all’associazione “Oasigaeta.it”,
la quale lo scorso Luglio ha subito gravi
danni a causa di un incendio appiccato sull’arenile
di Serapo.
La risposta da parte del popolo dei canoisti è stata
immediata e compatta. Più di cinquanta canoe, sabato
23 settembre approdano alla spiaggia di Serapo, colorando
il tratto di mare antistante lo stabilimento balneare
“La Nave di Serapo”
e dimostrando così tutta la propria solidarietà
per la giusta causa degli amici canoisti di Gaeta e della
Darsena di Montesecco,
i quali da anni conducono un’accesa battaglia contro
la privatizzazione di uno dei tratti di costa più belli
d’Italia.
L’entusiasmo è quello di sempre, ma stavolta
lo spirito dei canoisti è animato anche dalla consapevolezza
dell’importanza che questo raduno assume al fine di
contribuire a salvaguardare, difendere
e proteggere quegli unici brevi tratti di costa rimasti ancora
“liberi” e inviolati da qualsiasi speculazione.
Col sapore di una vera e propria “pacifica
crociata”, inizia così
la nostra traversata. Ancora una volta restiamo attoniti davanti
a cotanta bellezza:
- la Riviera di Ponente con la Grotta del Diavolo,
- la spiaggia dell’Arenauta,
- l’Oasi Blu del parco Regionale di Monte Orlando,
- la Montagna Spaccata e la Grotta del Turco.
Gli amici Elio Nicola e Cosimino che ci accompagnano lungo
tutto il percorso ci illustrano tutte le calette, gli anfratti,
le spiagge e restiamo incantati ad ammirare il color smeraldo
del mare, la limpidezza dei fondali, le bianche dune di sabbia,
il verde lussureggiante della fitta vegetazione della macchia
mediterranea e il luccichio argentato di branchi di aguglie
ed alici guizzanti , che ci accompagnano festosi, con le loro
danze, lungo tutto il nostro percorso.
Al rientro dalla magnifica passeggiata in canoa, ancora inebriati
dalle bellezze naturali e paesaggistiche, veniamo accolti
da un gustosissimo gelato-party che ci rinfranca delle fatiche
fatte.
A sera, la festa continua tra le viuzze del centro storico
medioevale di Gaeta che in questi giorni si è vestita
a festa per offrire a tutti “assaggi”
di prelibatezze eno-gastronomiche locali, dalle tipiche
“tielle”
di polpo o verdure, ai pinzimoni, dai risotti ai frutti di
mare, alle olive e ai dolci che le donne di Gaeta sanno preparare
seguendo antiche ricette e coniugando ingredienti semplici,
di cui sono ricchi la loro terra ed il loro mare, e l’amorevole
arte della cucina. Rimaniamo catturati dagli irresistibili
profumi delle fritture di pesce
di “paranza”, delle
" impepate
di cozze "e del vino appena spillato. La serata si
conclude poi prendendo parte ad un concerto di musica folkloristica
in piazza, lasciandoci trasportare dalle danze dei tipici
balli popolari.
La domenica si svolge il “Palio
del Mare”: Gara di kayak
su un percorso di 1000 mt con una partecipazione massiccia
di canoisti, suddivisi in diverse categorie. La gara viene
vinta dall’atleta locale: Marco Rispoli; sul podio,
inoltre, sale una nutrita delegazione di canoisti dell’ormai
ben noto equipaggio di “Pagaie Roventi”, della
Penisola Sorrentina: K2 maschile- Alfonso Flauto e Fabrizio
D’Angelo; K1 femminile: 1° classificata Imma Talotti;
2° Loredana Marchese; 3° Stefania D’Alessio;
infine, K1 maschile over 50: Peppe Manzo.
La premiazione
si svolge sulla Darsena di Montesecco, la cui associazione
ha gentilmente offerto un ricco rinfresco a tutti i partecipanti,
ripresa dalla TV locale, Tele Monteorlando, e si conclude
con un’estrazione finale di premi e le coinvolgenti
danze degli amici di “Pagaie Roventi”, allegri,
spontanei e divertenti animatori di ormai tanti raduni in
tutta Italia.
La riuscita di questo raduno, il cui merito va in gran parte
all’impeccabile organizzazione dell’amico Raffaele,
rappresenta un successo per tutti noi, popolo di canoisti,
che abbiamo saputo offrire un segno tangibile della nostra
sensibilità, intelligenza e solidarietà in difesa
dei diritti del mare e dei nostri amici di Gaeta.
Alla prossima edizione e…buon inverno a tutti!
Stefania e Domenico Di Prisco |