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Petizione popolare
Al presidente della Giunta Regionale
del Lazio
All’assessore all’urbanistica
della Regione Lazio
All’assessore al turismo
della Regione Lazio
Petizione popolare per la salvaguardia
e la valorizzazione delle spiagge libere del Comune di Gaeta.
I sottoscritti cittadini,
- considerato che il litorale del Comune
di Gaeta destinato alla balneazione si estende da Serapo
a S. Agostino per una superficie totale di mq 344.765;
- considerato che gran parte delle spiagge
è in concessione;
- considerato che il piano di utilizzazione
degli arenili adottato dal Comune di Gaeta nel mese di
novembre 2005 trasforma in spiagge in concessione la quasi
totalità degli arenili, più in dettaglio,
la spiaggia di Serapo vede ridotte della metà tutte
le attuali piccole spiagge libere, la spiaggia di Fontania
viene data in concessione, così come l’82%
della spiaggia di sant’Agostino, oltre il 90% di
San Vito, il 78 % della spiaggia dell’Arenauta –
Scissura, l’89 % della spiaggia dell’Ariana;
- considerato che Gaeta è una delle
località balneari più care d’Italia,
con prezzi di accesso alle spiagge in concessione, comprensivi
del noleggio delle attrezzature da spiaggia, notevolmente
elevati e inaccessibili a una larga fetta della popolazione
locale;
- considerato che il p.u.a. adottato dal
Comune di Gaeta è in contrasto con il piano regolatore
della città (che non consente la collocazione di
strutture, anche rimovibili, sull’arenile) con la
delibera regionale che norma i pua e con la normativa
europea dei Sic;
considerato che la gestione da parte del Comune delle
spiagge libere attrezzate garantisce ugualmente l’occupazione,
sia sotto forma di assunzioni stagionali per offrire i
servizi alla balneazione (salvataggio, pulizia), sia affidando
la gestione a terzi (cooperative sociali e forme simili)
dei servizi suddetti e l’eventuale noleggio, su
richiesta dei frequentatori, delle attrezzature da spiaggia
(senza collocazione fissa sull’arenile) a prezzi
calmierati stabilitii dal Comune stesso;
- considerato che le attività di
noleggio attualmente svolte con autorizzazione sulle spiagge
libere possono essere salvaguardate all’interno
delle spiagge libere attrezzate dal Comune con apposita
convenzione con il Comune stesso;
- chiedono che la Regione Lazio, per quanto
di sua competenza, respinga il suddetto p.u.a. adottato
dal Comune di Gaeta garantisca che nel p.u.a. del Comune
di Gaeta il 50 % di tutti gli arenili sia destinato a
spiaggia libera attrezzata dal Comune, garantisca altresì
la salvaguardia delle attuali spiagge libere di Serapo,
non trascurando un incremento di superficie di quelle
più piccole, nonché quella di Fontania,
sempre attrezzate dal Comune;
recepisca gli indirizzi per la
sistemazione e il recupero della via Marina di Serapo, approvati
il 15 febbraio 1996 dal consiglio comunale di Gaeta, e sulla
base dei quali si è tenuto un concorso di idee e successivamente
affidato l’incarico progettuale ai vincitori del concorso;
recepisca in particolare
l’eliminazione dei parcheggi dall’arenile, recuperando
quest’ultimo e/o impiantandovi verde pubblico, nell’ambito
della più generale riqualificazione che prevede la
realizzazione di un’area pedonale permanente,
una pista ciclabile, una zona permanente a traffico limitato
e il potenziamento
del verde pubblico.
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